GWAR

GWAR: Over

Il teatro pantagruelico dell'heavy metal. Incarnati in degli enormi costumi di lattice, gli GWAR sono un gigantesco carrozzone musicale fatto di eccessi, pornografia, mostri spaziali, calci in faccia al politically correct e tanta, tanta voglia di divertirsi. Quando lo stile coincide con la sostanza, e il sangue scorre a fiumi.
Esistono due storie dei GWAR, e quella ufficiale inizia un bel po' indietro nel tempo, giusto poco dopo la creazione dell'universo. The Master, sommo demiurgo, crea i pianeti e tutto il resto dall'oscurità iniziale, poi se ne annoia e decide di creare la morte, la distruzione e la guerra. Guarda le sue creature farsi a pezzi, ma si annoia anche così e decide che ha voglia di uccidere anche lui.
Con gli umani, però, è troppo facile, così si crea degli avversari semi divini per rendere più divertente la lotta. Ne crea un po' troppi, alla fine per assicurarsi la vittoria crea gli essere più potenti che gli riesce, gli Scumdogs Of The Universe. Questi la guerra la vincono, ma alla fine decidono di ribellarsi contro il loro creatore che, per punizione, li esilia su un piccolo pianeta primitivo, la Terra.
Gli Scumdogs sanno come divertirsi, ripuliscono il pianeta dai dinosauri, costruiscono Stonehenge per giocare a cricket e, secondo alcune versioni, affossano Atlantide durante un festa di proporzioni epiche. The Master, dall'alto dell'universo, nota che la punizione non sta funzionando un gran che e imprigiona la sua vecchia elite in un enorme iceberg nell'Antartide.
Passa il tempo, la razza umana prende piede e arrivano i voluminosi anni Ottanta, quando l'hair metal domina la scena: Poison e Whitesnake spingono una generazione ad abusare di lacca per capelli, causando la formazione del buco nell'ozono. La temperatura sull'Antartide si alza, i ghiacci diventano meno resistenti e gli GWAR riescono a liberarsi dalla loro prigione millenaria. Passa di lì, a bordo di un aereo su cui sta trasportando un carico di droga, Sleazy P. Martini, che porta i demoni spaziali e li avvia a una carriera nel mondo del rock'n'roll.
Qui, parallela a quella ufficiale, inizia la seconda storia dei GWAR. Da una parte i cinque Scumdogs suonano per il mondo macellando persone innocenti nel tentativo di evocare il World Maggot, un enorme verme che vive al centro della terra in grado di sconfiggere l'odiato The Master. Dall'altra parte, nel 1984 Dave Brockie, cantante dei Death Piggy, coinvolge la sua band in una strana collaborazione con Hunter Jackson e Chuck Varga, due studenti della Virginia Commonwealth University che stanno realizzando le scenografie per un film intitolato Scumdogs Of The Universe.
Agghindati con enormi costumi da b-movie di fantascienza, i Death Piggy iniziano a suonare sotto monicker GWAARGGGH!!! una serie di date deliranti di thrash-punk demenziale condito con effetti cinematografici, attrezzeria gore e una gran goliardia grottesca. Il nome viene presto scorciato in GWAR (che non è, nonostante varie ipotesi, acronimo di niente, e non significa altro che GWAR), e la nuova band finisce per sbranarsi quella vecchia.
Dopo pochi anni di baccanali musicali, nel 1988 i mostri dallo spazio profondo arrivano al debutto discografico. In formazione ci sono Dave Brockie (nel ruolo di Oderus Urungus, voce), Dewey Rowell (Flattus Maximus, chitarra), Steve Douglas (Balsac The Jaws Of Death, chitarra), Michael Bishop (Beefcake The Mighty, basso) e Rob Mosby (Nippleus Erectus, batteria). "Hell-O" (1988) è album di rozzo punk metal registrato con pochi mezzi, che manda gli GWAR on the road a farsi un nome sui palchi d'America. Part time, del gruppo fanno parte anche una GWAR woman (ruolo fisso, identità variabile) e tutta una serie di servitori e schiavi.
Quando la giostra si ferma e il gruppo entra in studio per il secondo disco, alle chitarra (e nel ruolo di Balsac) c'è Mike Derks e alla batteria Brad Roberts (nel ruolo di Jizmak Da Gusha). "Scumdogs Of The Universe (1990) centra il bersaglio, porta a un contratto con la Metal Blade e rende gli GWAR una sorta di fenomeno di costume rock. C'è un nuovo avvicendamento (Pete Lee rimpiazza Rowell alla chitarra) durante la lavorazione dell'oltranzista "America Must Be Destroyed" (1991 in Europa, l'anno dopo negli States), ma l'onda del successo sembra quella giusta e i forconi dei benpensanti non tardano ad alzarsi.
Brockie viene arrestato per atti osceni a causa dell'enorme fallo posticcio utilizzato negli show, la North Carolina bandisce il gruppo e la polizia interrompe un concerto ad Athens, in Georgia. Ma sono in tanti ad adorare i cinque Scumdogs: dopo l'uscita di "This Toilet Earth" (1994), Beavis & Butthead, fenomeno televisivo di MTV, sanciscono che tutti i video dovrebbero essere come quelli degli GWAR.
Casey Orr entra al basso dopo la release di "This Toilet Earth", ma già con l'uscita di "RagNaRok" (1995) l'interesse attorno alla band inizia ad affievolirsi e il giro grosso si allontana. La seconda metà degli anni Novanta è un po' la discesa della parabola, con Brockie impegnato anche in un progetto solista e una serie di dischi che oscillano tra classic metal ("Carnival Of Chaos", 1997), punk superdistorto ("We Kill Everything", 1999) e thrash puro e crudo ("Violence Has Arrived", 2001).
Nel 2004, dopo un periodo di silenzio, gli GWAR tornano alla carica col disco della riscossa, "War Party" (2004). A registrarlo ci sono, dopo vari giri di valzer alla line-up, gli storici Brockie, Derks e Roberts (voce, chitarra e batteria) più Cory Smoot (chitarra) e Todd Evans (basso).
Il successo, soprattutto nell'underground, spinge la band a registrare il suo secondo live, "Live From Mt. Fuji", nel 2005 (il primo live, "You're All Worthless And Weak", pubblicato nel 2000 è praticamente introvabile).
Nel 2006 la battaglia contro The Master sembra riaprirsi definitivamente: "Schools Out", cover di Alice Cooper lanciata come singolo dell'imminente "Beyond Hell" (2006), riporta gli GWAR su MTV dopo anni di esilio. Anzi, il video riceve una nomination per il Miglio Album sull'MTV2 Headbanger's Ball. Quando a giugno esce il DVD "Blood Bath And Beyond", il sangue necessario all'evocazione del World Maggot ricomincia a scorrere.